Crisi Aston Martin, Wolff: "Lasciare Mercedes è stata una loro decisione"

Il disastroso avvio di stagione che sta attraversando Aston Martin ha ormai posto all’unanimità un solo soggetto sul banco degli imputati: la partnership con Honda.
Le prime due gare del 2026 hanno confermato quanto la Power Unit giapponese sia drammaticamente deficitaria in termini di potenza e affidabilità, nonché afflitta da vibrazioni tanto nocive da rendere pressoché impossibile per i piloti completare la distanza di un Gran Premio.
Alla luce delle ottime prestazioni dell’unità motrice Mercedes, è probabile che più di un rimpianto possa essersi fatto strada tra i pensieri dei vertici del team britannico, passato dal ruolo di cliente Mercedes a quello di team ufficiale in stretta collaborazione con la casa di Sakura.
Il team principal di casa Mercedes, Toto Wolff, è stato interpellato nel fine settimana del Gran Premio di Cina in merito alla separazione con Aston Martin, rimarcando la volontà da parte della casa della Stella di proseguire il rapporto con il team inglese:
"Aston Martin è stata cliente e partner di Mercedes per molti anni, e continuiamo a fornire loro motori e altri componenti anche per le auto stradali, quindi non è stata una decisione di Mercedes quella di non proseguire con Aston Martin. Penso che sia stata una loro consapevole decisione, quella di diventare un team ufficiale Honda con il loro partner Aramco, ed è per questo che abbiamo dovuto lasciarli andare".
Va tuttavia osservato come diventare un team ufficiale sia un passaggio storicamente quasi obbligato per issarsi ai vertici della categoria, sebbene, al momento, rappresenti un vero e proprio passo falso nella massiccia campagna di investimenti condotta dal magnate Lawrence Stroll per potenziare Aston Martin.