Antonelli: "Voglio riportare l’Italia al vertice, oggi ce l’abbiamo fatta"

La bandiera a scacchi del Gran Premio di Shanghai segna molto più di una semplice vittoria: per Andrea Kimi Antonelli è il momento in cui un sogno diventa realtà.
Il primo successo in Formula 1 è arrivato al termine di una gara intensa, che il bolognese ha gestito con una prestazione solida e sorprendentemente matura, riportando l’Italia sul gradino più alto del podio dopo quasi due decenni.
Il risultato va oltre il semplice valore sportivo e, nelle parole dello stesso Antonelli ai piedi del podio, è emersa tutta l’emozione del momento. Intervistato da David Coulthard, il giovane pilota Mercedes non ha nascosto la tensione accumulata durante la gara.
"Grazie mille. Sono quasi senza parole… sto per piangere. Devo ringraziare il mio team: mi hanno aiutato a realizzare questo sogno. Non è stato un avvio facile perché in partenza ho coperto troppo l’interno e ho lasciato spazio alla Ferrari. E poi con quel flat spot alla fine mi sono preso quasi un infarto, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Ieri ho detto che voglio riportare l’Italia al vertice: questo è solo l’inizio. George è un pilota incredibile e sto imparando tantissimo da lui. Dobbiamo concentrarci gara dopo gara e poi vedremo dove saremo alla fine dell’anno".
Nonostante l’impresa, Antonelli ha voluto mantenere i piedi ben piantati a terra e analizzare con lucidità la sua gara anche ai microfoni di Mara Sangiorgio su Sky Sport F1 Italia.
"Sono contento della partenza, è stata meglio delle altre volte e poi avevamo un buon passo. Alla fine però mi sono rilassato un po’ troppo e ho fatto un errore: è una cosa che non deve succedere. Durante la gara ero tranquillo e sentivo di avere la situazione sotto controllo. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, al team e a tutte le persone che mi seguono. Aver raggiunto uno dei miei più grandi obiettivi mi rende più rilassato e fiducioso, ma battere gli altri non sarà facile".
Le parole del giovane bolognese raccontano bene l’equilibrio tra entusiasmo e lucidità dopo una giornata destinata a restare nella storia del Motorsport italiano.
La prima vittoria è arrivata, ora l’obiettivo è dare continuità a un risultato che potrebbe rappresentare solo il primo passo di una brillante carriera in Formula 1.